OR2 - Energy Manager

La necessità di sopperire ai limiti, emersi in anni recenti, relativi all’approvvigionamento e distribuzione energetici delle reti odierne, ha suggerito l’opportunità di migliorare le performance in termini di efficienza, gestione e consumi energetici dell’ambiente domestico, onde fornire supporto ad una nuova classe di reti intelligenti di distribuzione elettrica, le cosiddette “Smart Grid”.

Gli studi portati avanti nell’ambito della ricerca scientifica hanno evidenziato, in tal senso, come la gestione automatizzata delle risorse domestiche, fornisca gli strumenti per adottare la tariffazione dinamica dell’energia, dando la possibilità al gestore di promuovere o frenare il consumo su base oraria, al fine di modulare il carico cui la rete di distribuzione è sottoposta, pur massimizzando il comfort per l’utente.

In alcune circostanze, la ricerca può correre il rischio di perdere di vista il contesto nel quale le soluzioni tecnologiche allo studio andranno calate in futuro. Alcuni studi hanno infatti evidenziato come la gestione dell’energia venga orientata alla massimizzazione dell’efficienza anche a discapito del comfort dell’utente, ottenendo dunque uno scomodo ribaltamento delle priorità. Al contrario, la visione di SHELL è che un ambiente non possa ritenersi domestico, se non mette in primo piano il comfort dell’utente e renda quest’ultimo l’assoluto protagonista, libero di scegliere sulla base delle proprie esigenze. Proprio sulla bse di queste, l’ambiente domotico dovrà adattare la gestione delle risorse e dell’ambiente, tenendo conto delle direttive ricevute, in modo da migliorare l’efficienza energetica della casa secondo diversi criteri di performance e agevolare l’interazione con il mondo esterno.

Alla luce di questa prospettiva, un manager per le risorse energetiche domestiche avrà le seguenti fondamentali caratteristiche funzionali:

  • ausilio per l'utente: fornire informazioni chiare e puntuali sullo stato dei dispositivi energetici e sul consumo effettuato su diversi orizzonti temporali; definizione di what-if scenarios da mettere a disposizione dell'utente per la consumption awareness;
  • supervisione energetica dell'ambiente domotico: raccogliere e conservare le informazioni relative all'attività  dell'utente, allo stato dei dispositivi, le condizioni meteorologiche, etc.;
  • gestione delle risorse dell'ambiente abitativo: allocare le risorse energetiche disponibili all'interno dell'ambiente domotico, in modo da gestire i task energetici in maniera efficiente, tenendo conto dei vincoli imposti dall'utente;
  • interazione tra l'ambiente domotico, i fornitori di servizi e altri utenti affini: condividere esperienze, dati e conoscenza con attori esterni alla unità abitativa in ottica Smart Grid.